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ErreDiPi ricorre al tribunale federale (e lancia una raccolta fondi)

Aggiornamento: 9 nov 2023

Martedì 17 ottobre 2023 in Gran Consiglio (GC) si è tenuta la discussione sul Messaggio 8302 (prevista nell’ordine del giorno di lunedì 16 ottobre 23), relativo alle misure di compensazione a fronte della riduzione del tasso di conversione delle future rendite IPCT. (streaming del live)

Il disegno di legge (misure di compensazione) è stato quindi approvato a grande maggioranza come mostra l'esito della votazione a fianco. Il fronte dei contrari è costituito principalmente da Lega e UDC (dettaglio votazione).


La Presidenza del Gran Consiglio ha poi deciso di sottoporre al voto del Parlamento l’opportunità di adottare lo strumento del referendum finanziario obbligatorio (RFO). Infatti, sia la Commissione della gestione che l’Ufficio presidenziale del GC hanno ritenuto che l’operazione finanziaria prevista dal Messaggio rientrasse nelle condizioni previste dalla relativa legge che disciplina l’obbligatorietà del referendum finanziario (vedi articolo LaRegione, del 3 ottobre 23). Il referendum è quindi riuscito con 31 voti favorevoli (sono sufficienti 25 voti) grazie in particolare al fronte della destra, come mostrato in immagine (dettaglio votazione referendum).


È opportuno ribadire che ErreDiPi non contesta il diritto al referendum, con il quale ci si può democraticamente opporre a una decisione parlamentare raccogliendo le firme necessarie per sottoporla al giudizio popolare. Ciò che contestiamo non ha di fatto nulla a che vedere con l’esercizio dei diritti popolari.


Piuttosto, a seguito di un’attenta analisi della procedura parlamentare, ci siamo convinti che l’adozione di questa forma di referendum (RFO) non sia conforme alla legge e che lo strumento democratico corretto, con cui gli oppositori possano mettere in discussione l’approvazione del Messaggio da parte del Parlamento, sia un normale referendum facoltativo, come per qualunque altra decisione parlamentare. Quindi, attraverso la procedura usuale di raccolta delle firme.


Di conseguenza, ErreDiPi ha deciso di ricorrere al Tribunale federale, chiedendo che si pronunci sulla correttezza o meno dell’impiego del RFO come strumento per opporsi alle misure di compensazione approvate dal GC (vedi RSI).


Questa operazione richiede tuttavia un impegno finanziario non indifferente per una associazione dai modesti mezzi come ErreDiPi. Per questa ragione ErreDiPi si appella alla generosità di tutti i suoi simpatizzanti per portare a termine la raccolta fondi per un importo complessivo di 10'000 CHF.


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